A Curitiba, in Brasile, c’è una casa dove 110 bambini e adolescenti trovano ogni giorno qualcosa di prezioso: un luogo sicuro in cui sentirsi accolti, ascoltati e accompagnati a immaginare il proprio futuro.

È la Casa da Criança Santa Olímpia, gestita dalle Suore Domenicane della Beata Imelda che, dal 1988, accoglie minori in situazione di vulnerabilità.

Qui non si offre soltanto un pasto anche se colazione, pranzo e merenda garantiscono ogni giorno nutrimento e cura. Si offre molto di più: attività educative e sportive, sostegno alle famiglie, orientamento, ascolto e strumenti per crescere con maggiore autonomia e fiducia.

Il sostegno a distanza rende possibile tutto questo.

Dietro un aiuto c’è un bambino che può studiare, giocare, crescere e sentirsi protetto; c’è una famiglia che non viene lasciata sola; c’è un giovane che può tornare a credere nelle proprie capacità e costruire un progetto di vita.

Sostenere un bambino o una bambina a distanza significa, dunque, creare una relazione che supera migliaia di chilometri. È dire a un bambino e a una intera comunità: «Non sei solo. Il tuo futuro conta».