Nonostante l’Isola di Flores, in Indonesia, appaia come un angolo di paradiso, vi sono molti bambini che ancora non hanno il necessario per vivere.
Lo sanno bene i missionari camilliani che si occupano dei più poveri e avanzano per loro la richiesta di un sostegno per poter andare a scuola.
Sono orfani come Michael, di dieci anni, che vive con la zia in una povera casetta del villaggio di Misir.
Come Griselle, rimasta sola e anche senza la sorellina, morta due anni fa a causa di un’infezione polmonare.
Alexandria invece, di tredici anni, vive in una capanna ed è figlia di poveri contadini che non riescono a sostenere la sua educazione.
«Negli scorsi anni Cuore Amico ha finanziato lo studio di cinque nostri studenti. È stato un dono preziosissimo che ha testimoniato i valori evangelici della carità e dell’amore verso chi è più bisognoso», dice Padre Luigi Galvani, missionario camilliano.
«Confidiamo molto nella vostra generosità: l’istruzione è un’arma in più per donare a questi piccoli un futuro pieno di speranza!»
Referente: padre Luigi Galvani
Congregazione: Camilliani
Struttura:St. Camillus Formation Center
Flores è una delle isole più povere dell’Indonesia, ma si distingue dalle altre per una caratteristica: la maggioranza dei suoi abitanti è cattolica (70%). Ciò favorisce vocazioni religiose e sacerdotali che, oggi, sono presenti non solo nel Paese, ma come missionarie anche in diverse parti del mondo.
I padri Camilliani, nell'isola dal 2009, seguono particolarmente gli studenti di scuole elementari e superiori per il materiale didattico e per le spese scolastiche: divise, trasporto, ecc.
Purtroppo anche nell'isola di Flores molti genitori hanno perso il lavoro e sarebbe triste togliere la possibilità di studio ai loro figli.
Per questo padre Luigi Galvani chiede di continuare a sostenere a distanza i bambini del Centro di Formazione San Camillo : «per dare a questi angioletti l'opportunità di continuare la scuola. In attesa che il loro grande sogno… possa essere accolto, hanno promesso una preghiera particolare per tutti gli amici e benefattori di Cuore Amico!»







