L'area in cui è situata la comunità di Pàssara, nel sud dello Sri Lanka, è molto povera: i salari dei lavoratori spesso non sono sufficienti per sostenere i bisogni di cibo, salute, istruzione e alloggio. Molte persone, soprattutto donne, cercano così nuove opportunità lavorative lontano da casa, lasciando i propri figli nelle mani di altri membri della famiglia.
L’estrema povertà, però, espone questi piccoli all'incuria, con conseguenti problemi di abuso infantile, malnutrizione, abbandono scolastico.
È per questo motivo che nel 2023 le Suore Benedettine della Divina Provvidenza hanno accettato la sfida di riattivare la scuola d'infanzia parrocchiale chiusa da anni.

Dopo alcuni lavori di ristrutturazione, lo scorso dicembre le aule sono state riaperte.
«Le nostre sorelle aiutano da sempre bambini e adolescenti nell’apprendimento della lingua inglese e nello svolgimento dei compiti di casa: l’obiettivo è quello di toglierli dalla strada, cui sarebbero altrimenti destinati» spiega madre Lina Maria Girotto. Ora che la scuola è funzionante, c'è necessità di materiale didattico, di cibo da offrire ai bambini e di qualche mobile per le classi.
«Vorremmo inoltre cercare di dare l'opportunità alle famiglie più povere di aprire un conto corrente in banca: grazie a questo strumento, il governo potrà versare un piccolo contributo annuale che permetterà ai bambini di accedere all'università».