Come tanti Paesi in Africa, anche il Sud Sudan è un Paese giovane; anzi è uno dei più giovani, visto che i suoi abitanti sono per quasi l’80 per cento ragazze e ragazzi.
È anche uno dei Paesi che ha maggiore bisogno, essendo all’ultimo posto per Indice di Sviluppo Umano (ISU).
È caratterizzato anche da forte emigrazione: sono circa due milioni e mezzo gli sfollati interni, in fuga dal cruento conflitto civile che si è avuto dal 2013 al 2020 e dall’instabilità politica e sociale che lo domina fin dalla sua indipendenza del 2011.
L'insicurezza alimentare, la povertà e le condizioni igienico-sanitarie sono gravemente peggiorate negli ultimi anni.
L'indice di sviluppo umano (ISU) è un indicatore dello sviluppo di un Paese. Accanto al PIL (prodotto interno lordo), viene utilizzato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per valutare la qualità della vita dei membri di una nazione tenendo conto dell’aspettativa di vita, dell’istruzione e del reddito lordo di ognuno.
La missione delle Suore della Carità di Santa Antida Thouret si trova a circa a 7 km a sud della Capitale Juba, in un villaggio di nome Rejaf. Le missionarie sono là dal 2012.
Rejaf è uno dei villaggi maggiormente danneggiati dalla guerra, dove tante persone vivono in vera e propria miseria materiale e intellettuale.
Tra le situazioni più difficili viene in evidenza l’alto numero di ragazze che, perché orfane o per l’estrema povertà della famiglia, sono impossibilitate ad andare a scuola e a studiare, dovendo lavorare o essendo costrette a occuparsi dei fratelli più piccoli. Sono inoltre a rischio di abusi e violenze a causa della loro situazione familiare ed economica.
Dal 2018 è attiva una casa di accoglienza per queste minori, con un programma di cura per seguire ragazze orfane e trascurate, vulnerabili alla vita di strada e alla violenza domestica e, soprattutto, per chi ha perso entrambi i genitori.
La casa “Our Home” è un ambiente sicuro dove crescere, educare e offrire la possibilità di vivere una vita dignitosa. È quanto le suore sperano per le 25 ragazze accolte ogni anno perché sottratte a situazioni di abuso, sfruttamento e violenza di genere.
L’aiuto che le suore domandano a Cuore Amico consiste nell’assisterle con l’alimentazione giornaliera, il pagamento delle rette scolastiche e il sostegno psicologico, necessario per il loro vissuto.
Accompagniamo con fiducia queste giovani, per offrire gli strumenti adeguati a formarsi e divenire in futuro protagoniste della loro vita.








