Il sistema scolastico della Tanzania è orientato ai ricchi. Meno di un terzo degli studenti arriva alla scuola secondaria a causa della barriera linguistica: la lingua d’istruzione nelle scuole primarie è il kiswahili, mentre nelle scuole secondarie è l’inglese. Molti bambini non proseguono gli studi poiché non c’è un aiuto extra scolastico disponibile, e gratuito, per imparare l’inglese.
Un primo passo per permettere il passaggio dalle primarie alle secondarie è dare loro qualità, anche fornendo le attrezzature che mancano.
Fratel Emmanuel John Mapunda, della congregazione dei Ministri degli infermi (Camilliani), chiede un sostegno per acquistare 100 banchi per gli alunni e 10 scrivanie per gli insegnanti della scuola elementare San Camillo a Yombo Kiwalani, nell’arcidiocesi di Dar es Salaam.
La scuola vuole offrire un’istruzione di qualità ai bambini di famiglie povere, ma oggi dispone di soli 30 banchi. Oltre 120 alunni sono così costretti a sedere per terra o a condividere, spesso in condizioni difficili, panche e sgabelli inadeguati per seguire le lezioni.
L’acquisto di nuovi banchi permetterebbe di rendere le aule più sicure e confortevoli, favorendo attenzione e apprendimento e dando a tutti la possibilità di leggere, scrivere e disegnare.Anche gli insegnanti hanno bisogno di arredi funzionali per svolgere il loro lavoro: attualmente la scuola dispone infatti di sole tre scrivanie.
L’arrivo di nuovi tavoli e sedie renderebbe più agevole l’attività quotidiana dei docenti e migliorerebbe l’organizzazione delle lezioni.
Alla scuola di Yombo Kiwalani doniamo 5.000 €. Offriamo per: libri di scuola (10 €); scaffale per i libri (50 €); banco con sedie (80 €); scrivania (120 €)






