Sanguéra è un villaggio che si trova a circa 17 km dalla capitale Lomé. È una periferia della città in cui si passa dal contesto urbano a quello rurale, con una situazione sociale caratterizzata da povertà e disuguaglianze. Solo pochi sono coloro che possono accedere a servizi sanitari ed educativi e, per la maggior parte, si fa ricorso alle parrocchie e alle comunità religiose per avere i servizi sociali di base.

Le Figlie di San Camillo, arrivate nel Togo nel 2014, hanno iniziato a servire la popolazione con visite mediche a domicilio e cure in un piccolo dispensario.

Negli anni 2000 hanno realizzato un centro medico-sociaIe nella Parrocchia Santa Croce con un ambulatorio di medicina generale e pediatria, un reparto di maternità, un servizio di radiologia ed ecografia, un laboratorio per le analisi.

C’è anche l’ambulatorio per le cure oculistiche, ma ha bisogno di acquistare alcuni strumenti ottici per dare assistenza migliore a chi viene a farsi visitare:

«Il medico oculista viene nel nostro centro una volta la settimana per le visite ma, per mancanza di strumenti adeguati, i malati sono indirizzati in altre strutture a pagamento per gli esami più approfonditi, anche se già sappiamo che non tutti possono permettersi di pagare» afferma suor Sabine Zida. «Da noi i malati hanno la possibilità di aver le cure e gli esami a basso costo, anche gratis per quelli che non possono proprio contribuire. Vorremmo dare loro di più, e per questo chiediamo una mano ad acquistare degli apparecchi che ci consentiranno di essere più vicine ai bisogni di tutti».

Un piccolo gesto di solidarietà può aiutare a vedere meglio.

Un dono di Cuore: Aiutiamo le suore ad acquistare il biometro con microscopio operatorio donando 9.000 euro. Anche una piccola offerta conta!