Una scuola che va dalla materna alla primaria fino ai corsi professionali di taglio e cucito, per un totale di 650 bambini e giovani. Gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, la scuola di Menzel Bourguiba, nel nord della Tunisia – un Paese che, dopo le “primavere arabe”, è alle prese con la sospensione del Parlamento per mano del presidente Saied – è aperta senza discriminazioni a tutti gli studenti in età scolare.
La comunità educativa, con personale tutto tunisino sunnita, si impegna a garantire il rispetto delle differenze e della libertà di espressione, creando un clima accogliente.
La zona di Menzel è caratterizzata da estati molto calde e inverni rigidi e umidi ed è sempre sferzata dal vento. Un clima che deteriora facilmente le strutture.
L'edificio avrebbe bisogno di lavori importanti per sanificarlo. Non esiste sistema di riscaldamento e la forte umidità lascia segni ovunque. C'è bisogno di rinnovare le aule con materiale migliore e renderle più accoglienti e pratiche per alunni e insegnanti. Ma, per cominciare, servono colori vari, carta, materiale didattico e, soprattutto, sedie. Anche così si garantisce il diritto allo studio.







