Carissimi Amici di Cuore Amico, con profonda gratitudine vi ringraziamo per la vostra generosa offerta di 5.500 euro, giunta a sostegno dei ragazzi di strada accolti nella nostra fattoria a Gulu.
Grazie al vostro aiuto abbiamo potuto acquistare mucche da latte, offrendo così un’opportunità concreta di riscatto e speranza.
Il vostro gesto ha portato vita e fiducia in un cammino difficile ma pieno di promesse.
Vi ricordiamo nella preghiera. Con affetto,
Suor Dorina Tadiello
Missionaria comboniana
Uganda, 3 maggio 2025

Alcune immagini dall'Uganda




Una fattoria per i ragazzi di strada
Pubblicato a novembre 2024 | Idp 106186

Comprare delle mucche, delle capre e costruire una stalla per il ricovero di questi animali. Ecco il desiderio di suor Dorina Tadiello, missionaria comboniana che, nel nord dell’Uganda, sta aiutando molte persone, soprattutto giovani, a uscire dalla vulnerabilità attraverso il lavoro dei campi.
Suor Dorina è un medico che ha trascorso 22 anni in Uganda, impegnata nell’assistenza ai malati di Aids/Hiv (purtroppo molto diffuso), cura dei bambini orfani e promozione e tutela della donna.
Dopo un periodo in Italia, è tornata a Gulu da qualche anno, dove si sta occupando di ragazze e ragazzi di strada.
È un fenomeno in crescita, dovuto alla lunga guerra in questa regione del Paese e al clima di violenza in cui sono cresciute intere generazioni. Oltre a questi motivi, il Covid e il suo impatto sulle fasce più fragili della popolazione, la mancanza di lavoro e la rottura della struttura familiare hanno fatto il resto.
Molti, sulla strada, sopravvivono rubando cibo, altri sono organizzati in bande, bevono, fanno uso di droghe e sono responsabili di atti vandalici e criminali.
Recuperarli è un processo difficile, ma per suor Dorina vale la pena di tentare perché è in gioco l’avvenire di molti giovani ugandesi.
Rientra nella tradizione delle popolazioni di questa zona allevare e coltivare la terra, ma questi usi si sono persi perché le giovani generazioni sono cresciute nei campi profughi, lontane dalle lavorazioni agricole, da una vita a contatto con la natura e dalla conoscenza dei suoi cicli.
Approfittando di una fattoria ricevuta in dono, la missionaria vuole realizzare un progetto agricolo di ampio respiro, dove i ragazzi di strada possano sperimentare un ambiente accogliente e imparare le tecniche di coltivazione e allevamento cui si è perso l’uso.
A disposizione ci sono già un pozzo, un trattore, un campo di mais, un frutteto in crescita, un pollaio e una porcilaia. Mancano solo le mucche e le capre.
Come il buon samaritano, restiamo al fianco di suor Dorina per accompagnare chi è stato ferito e abbandonato al bordo della strada, per aiutarlo a rialzarsi e riprendere il cammino della vita con dignità.