Il devastante terremoto in Venezuela che ha colpito il Paese sudamericano il 24 giugno scorso ha causato circa 6mila vittime.
Nelle zone vicine all’epicentro della scossa operano i religiosi Orionini che si trovano in una parrocchia a Caraballeda. Fin dai primi momenti dopo il sisma i padri hanno raggiunto le persone più colpite distribuendo acqua, cibo, vestiti, medicinali.
La nuova chiesa parrocchiale, rimasta intatta, è diventata subito un centro di raccolta e distribuzione degli aiuti: alimenti, medicine, vestiti e altri beni di prima necessità.

Hanno inoltre istituito un comitato di gestione dell’emergenza per coordinare gli interventi e accompagnare la popolazione.
In risposta alle tante necessità è stata aperta una mensa quotidiana per bambini e anziani ed è stata potenziata l’assistenza medica già attiva negli spazi parrocchiali.
Ancora dopo mesi, la loro presenza tra la gente sofferente è indispensabile e resta un segno di fraternità e solidarietà, perché i missionari offrono un aiuto concreto in un momento che resta emergenziale in questo martoriato Paese.
Anche Cuore Amico, che ha già destinato alcuni aiuti a questi missionari, vuole continuare a mobilitare risorse perché la speranza e la fiducia che essi diffondono possano concretizzarsi in scuole, case, ospedali ricostruiti, e in famiglie e comunità ricomposte.
Un dono di Cuore: Un kg di latte in polvere (7 €); Vestiti e coperte (20 €); Pacco viveri per famiglia (40 €); Medicine (500 €)







