È un oratorio di strada nel senso più autentico della parola quello che ha messo in piedi suor Rina Salerno, Figlia di Maria Ausiliatrice, a calle “Amigos de Don Bosco” a Coro, Estado Falcon.
Siamo nel quartiere La Pedrera, su un territorio pantano circondato da due cloache dove mancano pulizia e, spesso, l’elettricità. Sulle strade umide e sporche giocano bambini e adolescenti che disertano la scuola per la mancanza del necessario: alimentazione, uniformi, materiale scolastico. Nessuna istituzione si preoccupa di loro.
A loro pensa invece suor Rina, missionaria in Venezuela dal 2000. «Il mio campo di missione è stato, per scelta personale, lavorare sempre con i più poveri della società». E anche stavolta non è venuta meno alla sua vocazione.

Il sogno è quello di creare, in una realtà tanto degradata, un luogo di convivenza speciale per bambini e adolescenti, attraverso il primo annuncio del Vangelo e un vero e proprio oratorio di strada, già partito con 35 bambini e 20 adolescenti.
E anche se la strada è il luogo in cui avviene l’animazione, qualche minima struttura è necessaria. Per questo suor Rina chiede a Cuore Amico un aiuto.
Servono una tettoia sul cortiletto per radunare i bambini e le famiglie, banchetti in plastica, tavoli per un possibile doposcuola, materiale sportivo e strumenti musicali per creare una banda, uniformi scolari, cancelleria, libri, quaderni e la merenda. Aiuti molto concreti per una proposta formativa che ha bisogno di tanto amore per dare un po’ di speranza agli ultimi tra gli ultimi.