22 giugno 2026. 

Carissimi amici di Cuore Amico, sono Fra Luca e sono qui per ringraziarvi di tutto il bene che state facendo per i progetti di noi Frati Cappuccini in Mozambico, in modo particolare per l’attenzione che avete avuto per la nostra per l’alluvione che è stato veramente un dramma per il popolo mozzambicano. Ci avete aiutato per poter superare questa crisi ed essere vicino a tante famiglie, bambini e ragazzi che hanno perso tutto. Dunque, vi ringraziamo per il bene che fate. Che il Signore possa sempre essere provvidenza per voi e per le vostre famiglie. Ciao a tutti.
Fra Luca Santato

 

 

7 gennaio 2025. Fra Luca Santato

 

Sono Fra Luca Santato, frate minore cappuccino Veneto, missionario in Mozambico da 2016. Vivo a Maputo, capitale del Mozambico e seguo insieme ad altri frati locali alcuni progetti sociali a Buane, al confine con il Sudafrica.
I nostri progetti stanno cercando di prendersi cura di bambini e ragazzi vulnerabili di strada e orfani con alcune preoccupazioni. L’intendimento è sanitario con un centro pediatrico gestito da alcuni medici pediatri volontari italiani, un centro nutrizionale dove ogni giorno cerchiamo di dar da mangiare a questi bambini e ragazzi che non hanno possibilità nelle loro famiglie e un centro di formazione di alfabetizzazione perché possano con questo desiderio entrare nelle scuole primarie e secondarie del Mozambico.

Stiamo inoltre pensando di costruire un orfanotrofio maschile e femminile con la caratteristica di essere una fattoria didattica, cioè vogliamo insegnare ai bambini e orfani che la terra può essere per loro una ricchezza futura in Mozambico attraverso la frequentazione delle scuole primarie e secondarie e una formazione specifica agraria. Desideriamo poter avere una grande risorsa di acqua non solo per i nostri fabbisogni d’agricoltura ma anche per sostenere le famiglie che vivono in un campo profughi vicino dove l’assenza di acqua è un problema serio e reale.
In questo campo profughi vicino al secondo progetto attualmente vivono circa 800 famiglie scese dal nord della zona di guerra e dai luoghi colpiti dagli ultimi cicloni in Mozambico. La condizione igienico-sanitaria è molto ma molto precaria, disumana in certe situazioni e attraverso anche la possibilità di avere una risorsa idrica. Vogliamo migliorare la vita quotidiana di queste famiglie e soprattutto continuare a supportarle con la campagna di vaccini. Questo è un po’ quello che vogliamo fare e stiamo facendo in Mozambico.
Fra Luca Santato