Sono padre Joshi Konath e sono il provinciale degli Oblati di San Giuseppe in India. Negli ultimi anni abbiamo chiesto aiuto a Cuore Amico per alcuni progetti e ci sono stati sempre approvati e finanziati. Per questo vi siamo molto grati e ringrazio tutti quanti. Io sono sicuro che ogni vostro contributo, piccolo o grande, sicuramente sarà di aiuto ai missionari che sono in vari Paesi.
Noi Giuseppini siamo in India dal 1982 e abbiamo diverse missioni in Kerala, nel sud dell’India e dal 2010 abbiamo anche alcune case nel nordest dell’India, ad Assam e Manipur. Sono zone povere dove i cristiani sono un piccolissimo gruppo e stiamo lavorando tra gente di diverse religioni.
Stiamo cercando, a nostro modo, di intervenire specialmente nell’ambito dell’educazione dei giovani. Al nord abbiamo due scuole e diverse case e ne stiamo aprendo una nuova A Manipol.
Gli abitanti del villaggio ci stanno chiedendo di aprire anche una scuola. Si inizia con una baracca di bambù e poi quando abbiamo nuove risorse costruiamo qualcosa in mattoni. Questo è il metodo che seguiamo da qualche anno.
Una delle spese maggiori della nostra provincia è quella per la formazione dei nostri seminaristi. Ecco perché chiediamo un aiuto anche quest’anno. Un progetto avicolo che aiuterà la casa della comunità a sostenersi economicamente dando anche un’opportunità di lavoro ai giovani.
Ecco, quindi vi ringrazio per tutto quello che farete per noi e anche per tutti gli altri missionari. Grazie di cuore
Padre Joshy Konath







