In questa città tante sono le aree d'intervento delle le Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato [Link]. Seguono la catechesi rivolta a ragazzi e adulti, amministrano i sacramenti, insegnano in una scuola gestita dai Padri Cappuccini. Soprattutto, però, seguono, con l'aiuto del sostegno a distanza, presso un centro di accoglienza bambini e adolescenti abbandonati dalla famiglia perché considerati “stregoni”. Si tratta di orfani, disabili, albini, accusati di lanciare maledizioni e provocare malessere generale, povertà e disoccupazione. Sulle loro giovani spalle si scaricano la miseria e l'ignoranza della popolazione. Senza alcuna assistenza né riferimento familiare si ritrovano a vivere fuori casa, sulla strada, in condizioni estreme e alla mercé di sfruttatori e trafficanti.

Occorre seguirli in modo speciale e per lungo tempo, per consentire loro di ritrovare la propria stima, profondamente minata dai traumi subiti, dalle pressioni e dalle colpe di cui sono stati ingiustamente accusati.
Per essere più vicine a queste situazioni disagiate, le suore stanno ultimando una struttura adiacente alla loro casa missionaria. Un gruppo di volontari italiani le affianca nel progetto di questa costruzione che è arrivata fino all'innalzamento delle pareti. Cuore Amico vuole aiutarle a realizzare il tetto (che costa circa 18 mila euro), per dare presto un riparo ai bambini “stregoni.