Nel mondo 153 milioni di persone sono cieche o ipovedenti a causa di malattie e difetti della vista non curati correttamente per tempo. Milioni di persone e bambini che non possono studiare né lavorare, rimangono intrappolati in una spirale crescente di povertà, solo per la mancanza di cure mediche adeguate o semplicemente di un paio di occhiali.
Anche nel Centro-Nord del Burkina Faso i servizi oculistici sono totalmente assenti.
Le persone devono percorrere almeno 100 km per recarsi nella capitale Ouagadougou per ricevere le prime visite.
La crescente insicurezza del Paese a causa della guerra civile sta rendendo questi viaggi ancora più pericolosi e, inoltre, spesso le famiglie non si possono permettere l'acquisto degli occhiali e le cure che vengono prescritte.
La conseguenza purtroppo è in moltissimi casi la cecità.
Proprio per far fronte a questa situazione drammatica nasce nel 2019 il Centro medicale Sainte Odile. Specializzato proprio nella cura dei difetti della vista, offre cure mediche quotidiane, cure specializzate, cure chirurgiche e realizza campagne di prevenzione dei difetti della vista tra la popolazione.
L'abate Jean Emmanuel Soulga vorrebbe dotare questo Centro di attrezzature adeguate per produrre, montare, riparare in loco gli occhiali, in modo da poterli rendere disponibili a prezzi accessibili alle persone che ne hanno bisogno.
Le ricadute positive per la popolazione sarebbero enormi.








