Padre Paul Bamogo, della diocesi di Kaya, in Burkina Faso, chiede il sostegno di Cuore Amico per la costruzione di un pozzo a beneficio della popolazione di Sioukou.
«In un contesto di emergenza umanitaria e di scarsa sicurezza – scrive il religioso – l’accesso all’acqua potabile rappresenta una priorità assoluta per la sopravvivenza e la dignità delle persone.
Questo desiderio costituisce una risposta concreta e sostenibile ai bisogni essenziali della comunità.
Da anni la gente soffre per una carenza cronica di acqua potabile.
Le fonti esistenti sono insufficienti, distanti molti chilometri e spesso non idonee al consumo, esponendo i soggetti più vulnerabili, i bambini e le donne in gravidanza, a gravi rischi sanitari
».

Il comune di Sioukou, situato a circa 13 km a ovest della città di Kaya, sta ospitando anche molte persone sfollate a causa degli attacchi terroristici.
L’acqua potabile, che proviene principalmente da pozzi tradizionali molto profondi e da fonti stagionali, scarseggia e talvolta manca.
Questa situazione favorisce la diffusione di malattie (diarrea, infezioni parassitarie, tifo).
Il pozzo, associato a un moderno sistema di pompaggio alimentato da pannelli solari e a una torre dell’acqua che ne permetta la conservazione e la distribuzione regolare, costituirebbe una soluzione durevole e definitiva, migliorando non solo le condizioni sanitarie, ma anche sostenendo le attività quotidiane locali e rafforzando la stabilità sociale.