Negli anni, insieme all'impegno per l'acqua potabile, per rispondere ai bisogni della gente padre Antonio si è dedicato anche a molte importanti attività sociali legate, tra l'altro, all'agricoltura.
Ora, sfruttando un terreno e un locale già disponibili, vorrebbe dare il via a una nuova attività: la coltivazione dell’Artemisia Annua, una pianta le cui proprietà curative contro la malaria, che in Camerun colpisce soprattutto i più piccoli, sono note e sperimentate.
Le foglie, una volta essiccate, vengono utilizzate come infuso efficacissimo contro la febbre malarica, tanto che il suo uso sta cominciando a diffondersi a macchia d'olio nel Paese.
Poter distribuire gratuitamente questo rimedio naturale alla gente colpita dalla malaria è l'obiettivo del padre.
Ma per avviare la coltivazione servono sementi, attrezzature, un piccolo laboratorio per l'essiccatura e la trasformazione in polvere e le prime le risorse per dare lavoro alla manodopera locale.
Sosteniamo la missione di padre Antonio







