Un Paese che sprofonda nella povertà estrema. E che perde ogni giorno la fiducia nel futuro. Non solo per le guerre di cui il Ciad è vittima da anni, ma anche per la forte instabilità politica della regione. Un mix di cause che sta minando la speranza soprattutto tra le nuove generazioni.
«Si diffonde una profonda fragilità, che genera un diffuso pessimismo» racconta padre Nguelfo Collins, missionario della parrocchia del Sacro Cuore a Kolon, nella diocesi di Lai.
«I problemi in questa zona sono enormi: scioperi frequenti in tutti i settori, calo del livello di istruzione, povertà estrema o, addirittura, miseria totale; delinquenza giovanile; matrimoni precoci o forzati che causano traumi alle ragazze; alto tasso di mortalità tra i giovani, con molti suicidi. E un gran numero di giovani non frequenta la scuola, soprattutto ragazze».
È a queste ultime che si rivolge l'attenzione di padre Nguelfo, che vorrebbe realizzare un laboratorio di formazione al taglio e cucito per aiutarle a prendere in mano la loro vita.
«Opereremo in due fasi: il primo passo consisterà nel fornire una formazione teorica e umana, offrendo un corso di alfabetizzazione in cui insegnare un po’ di francese e di matematica. Nella seconda fase vorremmo offrire una formazione più mirata, abilitandole a realizzare vestiti e modelli».
L’obiettivo è arrivare alla vendita delle loro creazioni per garantire l’autofinanziamento della struttura.
«La nostra preoccupazione è che, al termine della formazione, la ragazza non sia capace solo di esprimersi ma anche di imparare un mestiere e diventare autonoma, aprendosi magari un proprio laboratorio».








