In Repubblica Democratica del Congo la scarsità di cibo è un problema contingente. Nella diocesi di Doruma-Dungu, situata al confine con il Sud Sudan, il conflitto sudanese riversa in territorio congolese tantissimi sfollati alla ricerca di pace e di cibo. Questa situazione accresce la povertà generale della popolazione e la malnutrizione è in continuo aumento.
Per offrire una soluzione sostenibile e rispondere in modo efficace alla carenza alimentare, monsignor Emile Mushosho, vescovo della diocesi, intende promuovere un progetto di allevamento di suini da riproduzione.
«Il nostro programma prevede dapprima la sistemazione di un pozzo, attualmente non funzionante, per l'abbeveraggio del bestiame e contemporaneamente la costruzione di due strutture: una per maiali adulti e una per i maialini e le scrofe» ci spiega il vescovo.
«Una volta edificate le porcilaie e provveduto all'acquisto dei primi animali, procederemo alla formazione della popolazione circa le tecniche di allevamento, le cure del bestiame e la prevenzione dai rischi di epidemie».
Questa diocesi ha bisogno del nostro sostegno: il loro progetto aiuterà tante famiglie a ridurre gli effetti della malnutrizione e a stimolare sempre più persone a crearsi il proprio futuro.







