Paola Passera è una missionaria laica che, a Brazzaville, si occupa di circa 150 orfani e disabili fisici e mentali accolti in cinque orfanotrofi organizzati come case – famiglia.
Furono creati negli anni ‘90 dal padre francescano Arcangelo Zucchi che, con l’aiuto di molti volontari, aveva fondato nel villaggio di Makoua anche un ospedale pediatrico intitolato a Mariele Ventre, indimenticata direttrice del coro dei bambini dello Zecchino d’oro.
Sono bambini che vengono da situazioni di abbandono per disabilità, malattia, emarginazione e per la morte di entrambi i genitori.
Paola ci ha raccontato la sua esperienza: «Sono vicina a loro per la scuola, per la salute e per la vita quotidiana: dai pasti al doposcuola e al gioco.
Sono bambini a cui la vita ha lasciato ferite profonde che vanno rimarginate piano piano offrendo cura, attenzione, accoglienza e aiutandoli a fidarsi degli adulti che sono loro accanto.
La preoccupazione più grande è vederli crescere senza dare strumenti per un futuro in autonomia, ed è la ragione per cui vorrei che imparassero a lavorare la terra e ad allevare animali.
Coltivare cereali, verdura e frutta, insieme ad avere piccoli allevamenti, soprattutto per le case che si trovano alla periferia della città, servirebbe a migliorare la dieta e a insegnare un mestiere ai ragazzi più grandi che devono sperimentarsi in un lavoro per l’inserimento nella società.
Le nostre case saranno per loro sempre “casa”, ma sogno anche che trovino la loro strada e un futuro meno incerto. E perché questo sogno si realizzi ho bisogno anche del vostro aiuto».








