Cibo per le famiglie bisognose e ai ricoverati in ospedale

Eritrea. Ancor prima che scattasse l'emergenza coronavirus in Africa, l'Eritrea versava già in estrema difficoltà. Qui molte sono le famiglie in cui solo le donne procurano il minimo per la sopravvivenza con lavori saltuari e irregolari. A causa del confinamento nazionale ordinato dal governo per limitare l'azione del virus, la povertà è accresciuta enormemente sia ad Asmara, sia nelle zone rurali [Approfondisci qui la situazione in Eritrea].

In Sudan, le Suore Missionarie Comboniane sostengono circa un centinaio di famiglie offrendo loro un aiuto concreto: cibo e prodotti per l’igiene e la protezione individuale. Il confinamento e il coprifuoco hanno messo in ginocchio moltissimi nuclei familiari.
In Sud Sudan le suore intendono fornire cibo anche ai pazienti ricoverati negli ospedali di Wau, Nzara e nel centro di Gidel, sui monti Nuba.

Un aiuto ci viene richiesto dalle Suore Missionarie Comboniane in difficoltà per distribuire cibo e prodotti di igiene personale.