Il percorso scolastico è una parte essenziale della crescita di un ragazzo o di una ragazza. Nel drammatico tempo che stiamo vivendo, in cui le priorità sono cambiate a causa della pandemia, grazie all’aiuto di Cuore Amico i missionari Canossiani delle Filippine hanno cercato di mantenere un certo livello d’istruzione senza trascurare i bisogni primari dei ragazzi e delle loro famiglie.
Padre Giovanni Gentilin, della Canossa-Tondo Children's Foundation nelle Filippine, racconta in una lettera la situazione tribolata della scuola in cui sono coinvolti i ragazzi adottati.
«Abbiamo studenti che hanno smesso di studiare nel primo quadrimestre» spiega il missionario. «Ciò è dovuto a problemi familiari provocati dal Covid-19, alla perdita del lavoro dei papà e alla perdita dell'entusiasmo dovuta alla prolungata solitudine imposta dal confinamento, e tanti studenti, soprattutto quelli di scuola superiore, sono costretti ad andare a lavorare per la sopravvivenza della famiglia».
Nel frattempo, il governo non ha ancora stabilito l'apertura dell’anno scolastico a distanza e gli studenti non possono uscire di casa per gli svariati lockdown.
«Noi continuiamo la formazione culturale, umana e cristiana. Stiamo elaborando la programmazione per il nuovo anno 2021-2022. Abbiamo bisogno sempre del vostro aiuto perché il diritto allo studio non venga mai meno».







