In questa Repubblica, situata nella parte occidentale dell’isola di Hispaniola, la situazione è sempre più drammatica. Da tempo, infatti, il governo del territorio è in mano a oltre duecento gruppi armati criminali che continuano a perpetrare violenze, abusi e violazioni dei diritti umani soprattutto sui bambini.
Nella capitale Port-au-Prince, dove queste gang dominano indisturbate, è caos e terrore anche perché i banditi, per guadagnare potere, si affrontano senza esclusione di colpi e non esitano a sparare su civili e religiosi.
Qualche mese fa due suore, Piccole Sorelle di Santa Teresa, sono state uccise a fucilate insieme a un’allieva della loro scuola.
Tutti scappano per non finire sotto il fuoco incrociato delle bande come ci raccontano i missionari.
Maurizio Barcaro, Premio Cuore Amico nel 2023, ci scrive:
«Ogni giorno è peggiore del precedente: nessuna pausa per la popolazione, nessun respiro, poca speranza. Chiediamo la vostra solidarietà e qualsiasi forma di supporto possiate darci, soprattutto per dare da mangiare a chi è rimasto in città e soffre la fame: mamme con 4 e più figli e anziani abbandonati».
Oltre alla preghiera, adoperiamoci anche per portare ogni aiuto possibile.








