Cari amici,
Stasera, 1 luglio 2025, abbiamo benedetto e inaugurato 30 case a basso costo costruite grazie ai benefattori di Cuore Amico che ci hanno sponsorizzato con 25 mila euro. Vi mando alcune foto della cerimonia che si è tenuta nella baraccopoli di Kapali Bagan.
Le famiglie hanno voluto farsi far una foto davanti a ogni casa per dire “Grazie Cuore Amico!”.
Nei prossimi giorni partiremo a costruirene ancora 10 e questo pomeriggio ho già incontrato le famiglie per le quali le costruiremo. Erano molto felici!
Un grande grazie a tutti voi da parte delle persone che hanno ricevuto le loro case oggi.
Si può vedere dai loro volti quanto siano felici.
Don Matthew George

Alcune fotografie dall'India






Casette per le famiglie dello slum
Pubblicato a gennaio 2025 | Idp 106228

Un viaggio in India mi ha permesso di incontrare volti e conoscere storie che non sarà facile dimenticare. Città come Varanasi, Matigara e Calcutta sono luoghi ricchi di cultura e spiritualità, ma anche di contrasti e difficoltà.
Molta gente vive e dorme sui marciapiedi, sotto teli di plastica e cartoni. Anche vivere negli slum, agglomerati di baracche fatte di legna, teli e lamiere, è una realtà difficile da immaginare per un'occidentale.
La vita è una lotta per avere di che mangiare a pranzo e, forse, a cena. E il giorno dopo lo stesso. Non si dà importanza ad altro, neanche al futuro dei più piccoli che non vanno a scuola.
Tutti cercano di portare in casa un piccolo guadagno e molti, anche bambini, sono impegnati come raccoglitori di materiali riciclabili dai rifiuti scaricati in varie parti della città. I più piccoli trovano di che giocare anche in questi luoghi, mentre le donne lavano i panni al fiume o le stoviglie al pozzo e gli anziani attendono il prossimo giorno nella baraccopoli.
A Calcutta lo slum di Kapali Bagan è costruito presso un canale di drenaggio della città. Un luogo che mi ha accolto con un misto di odori intensi e colori vivaci e dove ogni gesto e ogni sguardo raccontano una storia di resilienza e dignità, nonostante la povertà estrema.
A queste persone vorrebbero dare un futuro diverso i padri salesiani come don Matthew George che, dopo aver costruito il primo lavatoio e alcune toilette all'ingresso dello slum, è riuscito a far costruire casette a basso costo, fatte di pali di bambù e lamiera, per oltre 400 famiglie che vivevano per strada.
Ci sono però ancora diverse centinaia di famiglie che hanno bisogno di un alloggio dignitoso.
Anche don Lorenzo Mondal, direttore del Centro Nikita Don Bosco, cerca di restituire ai bambini della baraccopoli un pezzo di infanzia e un’opportunità per crescere liberi dai rifiuti e dalla povertà. Sono più di 600 i piccoli di tutte le religioni accolti ogni pomeriggio per il doposcuola.
Qui si gioca, si fa merenda ma soprattutto si imparano l’inglese, le scienze e la matematica, materie essenziali per provare a dare un futuro migliore ai figli dello slum.
Aiutiamo i Salesiani di Calcutta in queste meritevoli opere.

Don Lorenzo Mondal, 6 novembre 2024