Gli Araldi della Buona Novella sono una istituzione cattolica fondata nel 1984 nello Stato indiano dell’Andra Pradesh, con lo scopo specifico di formare sacerdoti a vocazione missionaria. Oggi sono presenti in vari Paesi, Italia compresa.
L’impegno degli Araldi comprende anche la gestione di orfanotrofi, l’attenzione ai giovani, la pastorale carceraria, il sostegno ai poveri e ai fuori casta, l’assistenza agli anziani, come ci spiega padre Giorgio Yeleti Sundaram, proveniente dalla zona rurale di Nidadavole:
«Nella nostra zona siamo attenti ai tanti malati di Aids, ai bambini orfani lasciati a vivere sulle strade, alle donne in difficoltà. Ovunque manchi per queste persone dignità e rispetto noi vogliamo essere presenti».
I cattolici di questo territorio sono in gran numero ma molto poveri, soprattutto le donne vedove e le ragazze madri, ai margini di una società patriarcale suddivisa in caste:
«Sono in genere disoccupate e senza mezzi, con almeno due o tre figli da crescere. Il loro unico sostegno è la Chiesa – ci dice padre Giorgio – e noi Araldi abbiamo realizzato un centro di sartoria dove possono essere impiegate, il Centro Santa Madre Teresa. Dopo molti sforzi per la sua costruzione non abbiamo però attrezzature per cucire».
L’aiuto che padre Giorgio chiede a Cuore Amico è dunque acquistare 50 macchine da cucire, 25 manuali e 25 elettriche:
«Lavorare nella sartoria può cambiare la loro vita, siateci vicino».








