Un grazie di cuore da Nagrijuli (India)
Con profonda gratitudine, condividiamo le immagini del completamento del progetto di Sviluppo Agricolo presso la St. Joseph Formation Community a Nagrijuli, nello stato dell’Assam (India).
Grazie al generoso e prezioso contributo di 5.000,00 € da parte dei benefattori di Cuore Amico, abbiamo potuto realizzare un pozzo per l’approvvigionamento costante di acqua, installare i sistemi di irrigazione, costruire una serra e avviare la coltivazione di circa due acri di terreno a riso, frutta e ortaggi.
Questo progetto rappresenta un aiuto concreto per il sostentamento e la formazione dei nostri 23 seminaristi, e una risorsa fondamentale per le famiglie del vicinato, che ora possono beneficiare dell’acqua potabile anche nei periodi di siccità!
A nome di tutta la comunità, dei seminaristi e delle famiglie, ringraziamo di vero cuore tutti i meravigliosi benefattori di Cuore Amico per la fiducia e la generosità. La vostra carità è un segno vivo di speranza in questa terra di missione.
Vi assicuriamo la nostra costante preghiera.

Un pozzo per cambiare il volto all’agricoltura
Pubblicato a marzo 2025 | Idp 106272

La richiesta che giunge dalla missione degli Oblati di San Giuseppe dello Stato di Assam, in India, testimonia come l’accesso all’acqua, cui tutte le persone hanno diritto, sia anche volano di sviluppo.
A Nagrijuli, nell’arcidiocesi di Guwahati, i religiosi hanno una casa di formazione che ospita 21 seminaristi.
Padre George Sunil Kallarakal, che ne è il rettore, ci scrive così:
«Insieme alla formazione dei futuri oblati, vorremmo implementare iniziative agricole che avvantaggino i nostri seminaristi e anche la popolazione locale, composta da cristiani e non. La parrocchia in cui ci troviamo è molto vasta. Comprende infatti 14 stazioni missionarie, con molte persone che appartengono a tribù diverse e parlano lingue diverse tra loro».
Per sostenere i futuri missionari, ma anche questa comunità locale, gli oblati vorrebbero adibire la maggior parte del terreno di cui dispongono a uso agricolo, concentrandosi sulla coltivazione di piante, alberi da frutto, riso e verdure.
«Per realizzare questo è necessario costruire un pozzo, per garantire l’acqua alle coltivazioni durante tutto l’anno; in particolare durante la stagione secca».
Le attività agricole così pianificate serviranno da modello per gli abitanti del villaggio, incoraggiandoli a coltivare i propri orti e promuovendo diete alimentari più sane. Tra le altre cose c’è in progetto di creare una serra per proteggere i raccolti da condizioni meteorologiche avverse e dai parassiti. Insomma, molto più che un pozzo.