Le Suore Marianiste, presenti in India dal 2006, hanno avviato nella periferia della grande metropoli di Ranchi due scuole per offrire a bambini e bambine in stato di bisogno un’educazione di qualità, dalla scuola dell’infanzia fino all’ultimo anno della scuola superiore.
Un’educazione senza discriminazione sociale o di credo, con rette calmierate e borse di studio, in modo che «nessun banco rimanga vuoto», come ama dire suor Anna Sekunda Horo, la direttrice degli istituti.
«Al momento frequentano in totale circa una settantina di studenti. Cerchiamo di appassionarli alla conoscenza e, per questo, non c’è migliore strumento del libro. Ci piacerebbe anche creare un luogo all’interno della scuola dove possano averne alcuni a disposizione per imparare cose sempre nuove e arricchire la propria mente».

Una piccola biblioteca sarebbe l’ideale, anche perché difficilmente questi bambini possono contare nelle proprie case su uno spazio dedicato alla lettura:
«La maggior parte di essi vive in contesti molto umili, nei quali un libro è un oggetto di lusso. Potreste aiutarci ad acquistare albi illustrati, testi scolastici e ammobiliare un’aula per creare un luogo magico dove ogni storia possa essere sfogliata o inventata?».
Sostenere la lettura di un bambino, durante la sua crescita, significa aiutarlo a coltivare una mente aperta e curiosa, a rafforzare la sua immaginazione e la sua futura capacità critica. Andiamo loro incontro.