Oropoi è un’estesa parrocchia della diocesi di Lodwar, situata nella zona del Turkana occidentale, al confine tra Kenya e Uganda.
È popolata di pastori nomadi, i Turkana, che hanno nell’allevamento di animali la principale fonte di sostentamento.

Gente del villaggio di Oropoi in KenyaUna parrocchia povera ed emarginata, quella di Oropoi, afflitta dalla siccità e dalla scarsità di risorse. Fenomeni che procurano perdite di vite umane, soprattutto di anziani e bambini malnutriti.

In quella terra operano i Missionari Apostoli di Gesù, per i quali la missione è andare nelle zone più povere, dove la Parola di Dio non è mai arrivata e dove la Chiesa fa fatica a trovare pastori.

Da loro arriva un appello per contribuire ad attenuare le conseguenze di queste calamità, con don Aloysius Nkwasiibwe, parroco di Oropoi, che spiega il modo di vita tradizionale dei pastori Turkana e il grave momento che attraversano:

«Intere famiglie si spostano continuamente in cerca di cibo, pascoli e acqua per il bestiame. Questo compromette la loro stessa alimentazione, per non parlare poi di assistenza sanitaria e istruzione. Spesso i bambini in età scolare abbandonano la scuola per aiutare i genitori a prendersi cura del bestiame e procurare cibo. Questo impedisce loro di ricevere un’istruzione».

Diventa sempre più urgente raggiungere 200 famiglie che risiedono nelle zone più lontane della parrocchia per dare almeno un pasto al giorno. Senza un intervento, fame e malattie porteranno tanti alla morte.