Ci scrive fra Elias Marswanian, frete conventuale:
«Siamo a Zahle, 60 km da Beirut, e dal nostro convento di San Francesco d’Assisi cerchiamo di portare conforto a famiglie libanesi e siriane.
Le prime arrivano dal sud del Paese, nel quale le cruente azioni militari che sono cominciate a marzo di quest’anno hanno scatenato un importante esodo interno.
Le seconde continuano a passare la frontiera con la Siria per sfuggire a un cambio di regime che non assicura libertà di credo per tutti.
Alcuni sono accolti nelle scuole, altri in rifugi di emergenza.
Cerchiamo di portare almeno un pasto al giorno perché non hanno di che mangiare. Mancano latte e pannolini per i neonati».