Avere a che fare con la disabilità può aiutare ognuno di noi a riflettere sulle proprie fragilità e a comprendere come tante limitazioni possano essere superate quando al centro si pone la dignità della persona umana. Lo sanno bene Marco e Giulia Schena, coppia di missionari veronesi che vivono da dodici anni, insieme ai figli, a Yungay, sulle Ande del Perù. Fanno parte dell’Operazione Mato Grosso.
La loro attività principale si svolge nella scuola Senor de Pumallucay, dove sono presenti oltre 340 bambini, 15 dei quali disabili.
«Questi ragazzi, una volta terminato il ciclo di studi, hanno necessità di un lavoro. È da questo bisogno che è nato il desiderio di aprire una pasticceria, dove oggi lavorano nove ragazzi con disabilità insieme ad altre persone».
«È una pasticceria che funziona bene e vende i suoi prodotti alla comunità ma, soprattutto, offre dignità a questi ragazzi disabili che sono fieri di sostenere con il loro lavoro le proprie famiglie».
Anche grazie a Cuore Amico la pasticceria è oggi una bella realtà. È però forte il desiderio di proseguire su questa strada.
«Ciò che ci manca è un supporto economico per pagare le maestre di sostegno e le assistenti: sono loro che rendono possibile lo sviluppo del potenziale di questi ragazzi».
Integrazione e dignità sono petali dello stesso fiore: con il nostro aiuto possiamo farne crescere di nuovi.








