Ammalarsi, in Perù, è un serio problema, perché l’assistenza sanitaria è quasi totalmente a carico del malato.
Per i contadini delle Ande, i campesinos, è addirittura una tragedia: non ci sono soldi per pagare medicine e ricovero in ospedale e non ci sono mezzi per arrivarci.
Per chi deve affrontare delle cure complesse è indispensabile recarsi a Lima, capitale del Paese, ma con queste premesse diventa un’impresa impossibile da affrontare.
C’è però un punto di riferimento, in città, dove si può essere ospitati e seguiti nel proprio percorso di cura: è la Casa Virgen de Guadalupe.

Voluta da padre Ugo De Censi, fondatore del movimento di volontariato Operazione Mato Grosso, offre cibo e alloggio gratuito a chi non se lo può permettere e una grande attenzione verso il malato che viene accompagnato per visite mediche, esami e durante il ricovero in ospedale.
Alcuni si fermano per pochi giorni, altri per mesi, qualcuno fino alla fine.
A Casa Virgen de Guadalupe si vive come in famiglia: si condividono i pasti, si collabora alla preparazione degli alimenti, alle pulizie e, prima di cena, si prega assieme il rosario.
Perché quest’oasi di accoglienza possa continuare la sua opera c’è bisogno di aiuto per acquistare medicinali e per le cure mediche.

Apriamo le porte del cuore a chi soffre e portiamo avanti così il sogno di un mondo più equo, fraterno e solidale.