L'attività che svolgiamo in Ruanda è soprattutto a carattere sanitario e di promozione nell'ambito educativo.
Attualmente il progetto che avete sostenuto grazie ai benefattori di Cuore Amico ci ha permesso di costruire un hangar dove mettere dei coniglietti in allevamento.
Noi lavoriamo in un centro di Salute a Mugombwa dove la malnutrizione è molto presente. La carne di questi animali ci permette di nutrire i bambini quando sono ricoverati da noi ma anche di insegnare ai genitori come continuare a casa.
Dando loro un paio di coniglietti possiamo moltiplicare il progetto e far partire tanti piccoli allevamenti a sostegno delle famiglie.
Curare il corpo per sanare lo spirito
Pubblicato a ottobre 2024 | Idp 106154
Le Ancelle della Carità sono una congregazione che ha nel proprio carisma l’assistenza agli ammalati per “amarli teneramente e sollevarne il dolore”, come soleva ripetere la loro fondatrice, Santa Maria Crocifissa di Rosa.
Queste religiose sono presenti in diversi Paesi, nei quali hanno portato la loro opera di assistenza a chi soffre. Dal 1993 sono anche in Ruanda, nel centro di salute di Mugombwa (Gisagara). Dalla missione ci scrive suor Stefania Rossi:
«Carissimi amici di Cuore Amico, sono suor Stefania Rossi e opero a Huye, nella Diocesi di Butare. Nel Centro di Salute di Mugombwa serviamo un bacino di utenza di 24.000 abitanti.
Ogni giorno accogliamo circa 120 malati e, di questi, almeno 20 sono bambini malnutriti, in continuo aumento. Cerchiamo di ricoverare i più gravi che, per recuperare le forze, hanno bisogno almeno di tre pasti al giorno e cerchiamo anche di sensibilizzare le mamme, aiutandole a comprendere come seguire i bambini ma, spesso, dobbiamo aiutare anch’esse, denutrite a causa della povertà.
Stiamo facendo ciò che possiamo con i fondi che abbiamo, ma le necessità sono tante. A nome di questi ammalati oso chiedervi un aiuto».

Suor Stefania avrebbe bisogno di far restare al centro i bambini più gravi offrendo pasti più nutrienti per loro e per le loro mamme.
Con 10 euro si potrebbero offrire 3 pasti al giorno a 5 bambini con le rispettive mamme.
E per aumentare l’apporto di proteine vorrebbe iniziare ad allevare dei conigli, coinvolgendo in quest’attività anche le mamme e i bambini del centro:
«Cercare l’erbetta e pulire gli animali allo scopo di insegnare come allevarli, dandone poi alcuni capi da portare a casa».
Ultimo sogno sarebbe quello di ristrutturare la cucina del centro di salute:
«Come vedete nelle foto che vi ho mandato, la cucina che utilizziamo per preparare i pasti non è adatta e ci costringe a utilizzare legna in più rispetto al necessario.
Vorremmo, con il vostro aiuto, migliorare ciò che già facciamo nell’assistenza e nella promozione umana. È per noi importante più che mai riuscire a dare dignità ai poveri attraverso azioni che possano aiutarli a sollevarsi dalla fame e dalla miseria nell’immediato, continuando poi ad alimentarsi avendo imparato ad allevare i coniglietti.
Con l’offerta che riceveremo faremo ciò che sarà possibile. Che il Signore vi ispiri!».








