Cari amici, il vostro prezioso sostegno all'ospedale comboniano di Wau ci ha permesso di fornire insulina e strumenti essenziali a giovani diabetici, salvando vite e trasformando questa malattia da una condanna a una sfida affrontabile.
Oltre alle cure, il vostro aiuto ci consente di educare pazienti e famiglie, offrendo speranza in un contesto di grande povertà.
Grazie per la vostra generosità che rende possibile tutto questo.
Con gratitudine,
Sr. Joana Carneiro
Missionaria Comboniana e Medico in Sud Sudan




Un aiuto per i giovani diabetici
Pubblicato a luglio 2023 | Idp 105776

Il diabete di tipo 1 è purtroppo molto presente in Sud Sudan. Molti giovani ne soffrono senza saperlo e giungono in ospedale in condizioni comatose; l’Ospedale di Wau cerca di assisterli.

Suor Joana Sofia Amaro da Silva Carneiro è una missionaria Comboniana in Sud Sudan, impegnata come medico nell’Ospedale di Wau, dove assiste anche pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1.
La maggior parte di loro (per lo più giovani tra i 14 e i 18 anni) e delle loro famiglie proviene da luoghi lontani, da zone rurali remote e isolate. Ma soprattutto, non avendo alcuna conoscenza della malattia, arrivano in pessime condizioni e, spesso, in stato semi-comatoso a causa di alti livelli di glucosio nel sangue. Suor Joana ci racconta la sua esperienza.
«Il diabete è una malattia cronica che richiede un rigoroso follow-up in ambito ospedaliero e, nonostante l’assistenza sanitaria in tutto il Paese e, in particolare a Wau sia ancora molto precaria, ci sforziamo di seguire questi pazienti con controlli regolari e costanti, l'unico modo affinché possano condurre una vita normale».
«È soprattutto necessario dotare le famiglie di insulina che va somministrata quotidianamente. È una sfida per noi accompagnare questi malati nell’affrontare la malattia, perché il costo dei flaconcini è elevato e insostenibile per le famiglie, per cui l’ospedale se ne fa completamente carico. Inoltre in un contesto come il Sud Sudan, dove non c'è elettricità e le infrastrutture sono ancora molto povere, aiutiamo e insegniamo le famiglie a conservare l’insulina in un ambiente freddo. Ho bisogno di un aiuto per acquistare soprattutto le fiale di insulina e il materiale medico necessario per i controlli dei pazienti».
Ecco l’accorato appello di suor Joana per aiutare i giovani diabetici.