Ci scrive padre Diego Dalle Carbonare, missionario comboniano:
«Dopo tre anni dall’inizio di questo conflitto il Paese è diviso in due: il nord – est è in mano all’esercito regolare, mentre le regioni del Darfur e del Kordofan (a ovest a e a sud) restano teatro di combattimenti molto pesanti, con droni e missili che colpiscono i civili nelle scuole, negli ospedali, al mercato.
Nella totale indifferenza del mondo la situazione umanitaria è gravissima: circa 25 milioni di persone a rischio fame e 14 milioni di sfollati, di cui almeno 4 fuori dal Sudan.
Circa 7 milioni di bambini non vanno a scuola da tre anni.
I bisogni sono immani e come missionari cerchiamo di distribuire cibo e medicinali alle famiglie e tenere aperte le scuole».







