Il Sudan è oggi teatro di una feroce guerra e della più grave emergenza umanitaria del pianeta che avviene sotto gli occhi di un mondo indifferente. In Sudan, inoltre, San Daniele Comboni ha avviato la missione comboniana.
Per entrambi i motivi vogliamo evidenziare l’impegno dei padri comboniani che, nonostante le grandi difficoltà, testimoniano la vicinanza della Chiesa alle popolazioni colpite da un conflitto che dura da più di tre anni e che non accenna a diminuire e a produrre i suoi effetti più nefasti: odio etnico, fame e carestia, uccisione di innocenti.
Cuore Amico premia l’azione di un missionario che non si stanca di portare solidarietà e annunciare il Vangelo con attività pastorali, educative e caritative a favore delle persone piagate dal conflitto: è padre Diego Dalle Carbonare, comboniano, in Sudan da dieci anni.
Classe 1983, ha espresso i primi voti nel 2006 ed è partito subito alla volta dell’Africa. È stato in Kenya, in Egitto e, in Sudan, ha diretto scuole comboniane prima dell’avvento della guerra.


Padre Diego lavora per aiutare le generazioni più giovani a essere nuovo lievito per la società sudanese e, per questo, destinerà il Premio al grande lavoro di ristrutturazione e riapertura del Comboni College di Khartoum, storico edificio che comprende le scuole primaria e secondaria, una cappella e la comunità dei religiosi. Perché la scuola è uno dei motori più potenti della pace.
Padre Diego Dalle Carbonare, Premio Cuore Amico 2026, merita il nostro sostegno. Aiutaci a raggiungere il traguardo di 50 mila euro per rendere possibile il suo progetto missionario.







