«Una pompa e un sistema di approvvigionamento idrico e di distribuzione dell'acqua potabile tratta dal pozzo esistente nel villaggio di Mpanga!»
Questo l'appello lanciato da Padre Salutaris Silvio Mpinge, un prete della diocesi di Ifakara, che intende risolvere il problema dell'approvvigionamento idrico del suo villaggio che, nonostante si trovi nelle immediate vicinanze di un fiume, non può utilizzarne le acque perché, soprattutto nel periodo delle piogge, queste diventano molto sporche e veicolo di malattie, soprattutto dissenteria. Inoltre il fiume è infestato dai coccodrilli che causano in media tre-cinque vittime all'anno, in particolare donne e bambini.
Il progetto di Padre Mpinge prevede di utilizzare il pozzo esistente che raggiunge i 110 metri di profondità (a un’altezza inferiore l'acqua è di colore rosa ed è inutilizzabile a causa delle impurità di ferro), dotarlo di una pompa alimentata a energia solare e realizzare un sistema di tubature che consenta almeno dieci punti di distribuzione nel villaggio.







