Il distretto di Napak, nella regione di Karamoja, in Uganda, ospita il popolo Karamojang che conduce uno stile di vita pastorale tradizionale.
La situazione è cambiata a causa dei cambiamenti climatici che hanno spinto la gente a cercare risorse altrove per sopravvivere, perché la povertà è estrema.
Tra le conseguenze negative, nell’area si è diffuso lo sfruttamento di minori che distrugge le vite di bambini innocenti, “ceduti” a personaggi senza scrupoli per chiedere la carità a Kampala, la capitale del Paese.
Qui suor Fernanda Cristinelli, missionaria comboniana, conduce una battaglia in favore di questi bambini, attirati con promesse di un’esistenza migliore, per poi ritrovarsi intrappolati nella vita di strada.
Vengono ingannati facendo loro credere di andare a scuola o con finte promesse di lavoro, ma finiscono a mendicare per conto degli sfruttatori che devono essere ripagati.
Sopravvivono in condizioni terribili affrontando fame, malattie e brutalità. Se non riescono a raccogliere il denaro preteso dai loro aguzzini, subiscono ogni sorta di punizioni.
Suor Fernanda si prefigge di aiutare sia le famiglie di origine del Karamoja, per bloccare il flusso, sia i bambini già abbandonati a Kampala che vengono accolti in un lungo processo di riabilitazione, in collaborazione con la diocesi di Moroto.

La strada non è il loro posto

Restano seduti tutto il giorno, fino alle due o tre di notte, ai bordi delle strade, con le manine tese verso i passanti per chiedere qualche spicciolo. Non possono avere un pasto caldo, andare a scuola, giocare, lavarsi, sentirsi protetti e sicuri. Sono i bambini provenienti dalla zona di Karamoja, una delle più povere del Paese, che vengono costretti dagli adulti a domandare l'elemosina nella capitale Kampala.
Per contrastare questa vergognosa piaga sociale, alimentata dalle condizioni di assoluta miseria in cui vivono le famiglie dei piccoli, suor Fernanda Cristinelli, missionaria comboniana, vorrebbe avviare un centro diurno per i bimbi e promuovere programmi di sostegno scolastico e di reinserimento familiare.
Aiutiamo i bambini con: un pasto caldo 5 euro | un abitino 10 euro | un libro di scuola 15 euro | un giocattolo 20 euro