Sono Ignazio Pollini nativo di Salò e dal 1987 ho cominciato a lavorare in Venezuela attraverso un progetto della Diocesi di Brescia.
Dall'anno 2000 lavoro sulle Ande del Venezuela, alla frontiera con la Colombia, nel progetto Bibliomulas-Merida, un programma di promozione della lettura e della scrittura che abbiamo sviluppato sulle Ande del Venezuela.
Prima impari a leggere e poi impari anche a scrivere.
Tutti i villaggi ricevono almeno una visita alla settimana da parte della Mula con la Bisaccia dei libri, di un promotore di lettura e del biblo mulero che è la persona che accompagna questa equipe.
Si arriva nei villaggi con una bisaccia carica di libri, una quarantina, e si fanno delle attività formative con i bambini.
Noi vogliamo offrire questi libri perché servano un po' a stimolare la creatività, la fantasia e l'interesse dei bambini per la lettura.
Nelle scuole non hanno libri, nelle case non hanno libri e quindi il libro per il bambino è un po' un'astronave che gli capita lì
Per le due ore in cui c'è l'attività, c'è questo contatto e c'è questo stimolo e per noi è fondamentale perché crediamo che la lettura sia uno strumento di sviluppo psicologico e pedagogico che è la base della formazione di qualsiasi persona.
Approfitto per ringraziare Cuore Amico e tutti i benefattori che l'anno scorso ci hanno permesso di svolgere parecchi mesi di attività in sette villaggi. Lavoriamo con l'equipe umana, che sono sei persone dedicate a tempo pieno, e la mula con i suoi costi operativi. La mula è un animale da tener bene e con l'aiuto di Cuore Amico e i benefattori sicuramente abbiamo potuto avere dei mesi un po' più tranquilli.
Ignazio Pollini







