In questo momento nel mondo ci sono ben 59 conflitti. È una situazione drammatica che non si verificava dalla fine della seconda guerra mondiale.
A tenere alta la tensione in tutto il mondo non ci sono solo i gravissimi scontri tra Russia e Ucraina, Israele e Gaza, Stati Uniti e Iran, ma anche tante guerre che si combattono nel silenzio mediatico.
Dalla guerra civile in Myanmar a quella in Sudan; dal conflitto non ufficiale tra Ruanda e Repubblica Democratica del Congo alla più recente escalation tra Israele e Libano.
Quali che siano le cause di questi scontri che, in alcuni casi, si protraggono da anni, gli effetti sono comuni e devastanti: violenze e crudeltà inaudite, un altissimo numero di vittime civili e di profughi che fuggono per cercare di salvare la propria vita e quella dei propri cari.
È proprio a questi ultimi che vogliamo rivolgere la nostra attenzione, perché sappiamo che accanto a loro tanti missionari non si risparmiano per portare aiuti, cercare rifugi, dare accoglienza e ascolto.







