Uganda: Il diritto di nascere in sicurezza

È importante costruire un piccolo reparto di maternità per preservare la salute delle partorienti e dei neonati che si rivolgono al Centro di Salute di Bethlehem in Uganda.

Neo mamma in Uganda
Aiutiamo i bambini di Bethlehem a venire al mondo sicuri!

La nascita di un bambino è uno dei momenti più rischiosi e meravigliosi nella vita di una famiglia. Abituati come siamo a un sistema sanitario pubblico attento a proteggere la sicurezza delle partorienti e dei neonati, è difficile pensare che in altre parti del mondo le mamme in attesa, essendo i primi ospedali a molti chilometri a piedi, si ritrovino a partorire nelle proprie case, in condizioni igieniche disperate, in mezzo alla polvere, senza acqua corrente.
È quello che accade nello Stato dell'Africa Orientale dell'Uganda. Qui le povere condizioni di vita e igieniche della popolazione, ubicata per il 90% in zone rurali, dedita ad attività agricole e di allevamento dalle quali ricava appena quanto necessario per il sostentamento familiare, mantengono il tasso di mortalità infantile e materna sopra il 6%.
Proprio le condizioni di vita dei neonati e delle partorienti sono la causa dell'elevata mortalità.


Infermiera in Uganda
Un'infermiera dell'ospedale di Ariwara

In questo contesto opera il Centro di Salute Nostra Signora del Monte Carmelo, gestito dalla Diocesi di Masaka nella Parrocchia di Bethlehem che, dal 1970, cura tutti i malati di questa povera zona rurale senza distinzioni, occupandosi delle più gravi malattie infettive: malaria, l'Hiv/Aids, tubercolosi, malattie respiratorie, diarroiche e frequenti epidemie.
Il Centro si è sempre impegnato ad accogliere le donne partorienti all’interno della struttura, ma la mancanza di spazio ha costretto il personale a collocarle dove si può, sempre insieme agli altri malati, spesso affetti da malattie contagiose, mettendo purtroppo in pericolo le madri e i loro piccoli.
Nel Centro di Salute lo scorso anno si sono avuti in queste condizioni 216 parti.
Padre Cosmas Kaboggoza e il vescovo della Diocesi di Masaka vogliono quindi costruire un piccolo reparto di maternità dove i bambini possano venire al mondo in sicurezza. La popolazione della diocesi, nonostante la situazione economica difficilissima, si è dimostrata disponibile a impegnarsi con piccole donazioni per rendere sostenibile e mantenere nel tempo la struttura, comprendendo il grande valore delle cure offerte dal Centro.


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Id progetto: 105476 | Aggiornato il 24 maggio 2022  da F. Tagliaferri email | modifica | permalink



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